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TAI CHI TAOISTA
HEALTH RECOVERY CLASS

Tai Chi Taoista Health Recovery Class
La Speciale Classe di Tai Chi attiva presso Spazio Movimento tutti i Lunedì dalle ore 15.30 alle 17.30 per il Recupero della Salute.

Attività organizzata e promossa in collaborazione con l'Equipe Medica della Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana per la prevenzione e il trattamento di patologie complesse quali parkinson, sclerosi multipla, ipertensione e osteoporosi e del rischio di caduta nell'anziano.

I principali benefici per la salute della Tai Chi Taoista Health Recovery Class:

  • Migliorare l’equilibrio ed il coordinamento neuromuscolare;
  • Ridurre lo stress;
  • Migliorare la concentrazione;
  • Contrastare i sintomi della depressione;
  • Contribuire al benessere dell’apparato cardiocircolatorio;
  • Proteggere la salute delle articolazioni;
  • Migliorare o ritardare il tasso della perdita ossea;
  • Aiutare a rimanere attivi a tutte le età.

Le posizioni ed i movimenti del Tai Chi Taoista aiutano gli apparati muscolari a potenziarsi in elasticità e massa senza danneggiare le articolazioni, mentre il controllo del diaframma ottimizza l’efficacia del sistema respiratorio e cardiocircolatorio.

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Storia e contenuti della Disciplina:
Il Tai Chi Taoista nasce dall’integrazione della forma 108 dello stile tradizionale Yang con l’essenza di altre discipline e tecniche di meditazione proprie della cultura taoista

L’Associazione Internazionale Tai Chi Taoista, fondata dal Maestro Moy Lin Shin nel 1970, ha sedi in tutto il mondo e opera senza fini di lucroper diffondere il taijiquan come strumento per coltivare la salute fisica e mentale, a tutte le età e in qualsiasi stato di salute.

Si associa generalmente al nome di Zhang Sanfeng, monaco taoista della dinastia Sung (960–1279 d.C.), la creazione della concatenazione di movimenti che va sotto il nome di Tai Chi (taiji, taijiquan o tai-chi chuan).

Gli scritti attribuiti a Zhang Sanfeng si ritrovano nel canone taoista, un insieme di testi che formano il corpus principale della letteratura taoista.

La funzione originaria di questi scritti è di descrivere il processo attraverso il quale chi pratica questa disciplina ritrova, nel tempo, uno stato armonico di salute fisica e mentale.taichi2

Nella cultura cinese e nel taoismo, infatti, l’esercizio del corpo è considerato come una parte essenziale dello sviluppo spirituale dell'individuo.

Non esiste alcuna traccia scritta del modo in cui la pratica del Tai Chi, iniziata nelle comunità monastiche, si sia diffusa all’esterno.

Per due millenni, le diverse scuole taoiste hanno sviluppato una serie di esercizi fisici come parte integrante della pratica di meditazione.

In ogni scuola (tra le più conosciute e diffuse: Yang, Chen, Wu, Sun et Hao Dans) si è affermato uno stile che rappresenta l'insegnamento di un particolare maestro.

È riconosciuto che la famiglia Chen, della provincia di Henan, ha coltivato la pratica del Tai Chi all’interno del suo clan per alcune generazioni prima di insegnarla a Yang Luchan (1799–1872).

Quest’ultimo è, in seguito, diventato l’istruttore principale di arti marziali dell’esercito imperiale della dinastia Qing dalla quale viene fatto derivare lo stile Yang.

Tai Chi chuan significa letteralmente «arte dei pugni o boxe (chuan) della suprema (Taï ) polarità (Chi)».

Tai Chi al mareIl «Chi» è lo stato energetico delle cose e degli esseri viventi.  Per la medicina tradizionale cinese, il Chi scorre attraverso canali chiamati meridiani. Lo Yin e lo Yang sono due aspetti opposti ma complementari del Chi. La polarità di queste due forze regola i principi del Tao.

Il Tai Chi è una costruzione di tecniche di combattimento che si fondano sull’equilibrio di Yin e Yang nel flusso del Chi.

L’interazione elastica e armonica di questi due principi permette, in senso marziale, di sviluppare velocità e forza. Dal momento che i gesti tecnici corrispondono all’attivazione delle zone energetiche, la pratica porta ad aumentare e ad accumulare l’energia interna, ovvero il flusso di Chi nel corpo, contribuendo a mantenerlo in forma.

Questo «lavoro dell’energia interna», anche definito «meditazione in movimento », favorisce l’armonia tra mente e corpo, permette un rilassamento attivo e apporta calma, equilibrio e flessibilità.

Un’arte marziale «esterna» (come il Karate, per esempio), utilizza una forza fondata sulla tensione muscolare, mentre un’arte marziale «interna» fa uso di una forza che scaturisce da una buona coordinazione del corpo e della mente (l’intenzione, la concentrazione) che dirige a sua volta il «Chi» (l’energia interna, la respirazione, la circolazione sanguigna) in tutto il corpo

Il Tai Chi Chuan è un’arte marziale «interna».

La pratica di questa forma a mani nude consiste nella successione di 108 movimenti che simulano il combattimento con un nemico immaginario (tradizionalmente la lotta tra una gru e un serpente), dove ogni movimento corrisponde ad un’applicazione marziale.

La concatenazione dei movimenti fluidi, morbidi e progressivi, scioglie gradualmente le tensioni profonde del corpo e rilassa la mente.

Si può comparare l’investimento di tempo nella pratica del Tai Chi a quello che richiede lo studio di uno strumento musicale. Nei due casi, si hanno piacevoli risultati sin dall’inizio, ma il percorso di apprendimento-approfondimento può continuare in permanenza.

Un accrescimento energetico continuo arricchisce, col tempo, il registro gestuale del corpo e la pratica regolare consente un miglioramento dello stato di salute nel suo complesso:

  • il mantenimento del patrimonio fisico,
  • l’accrescimento dell’energia disponibile,
  • un miglioramento della memoria e della concentrazione,
  • una migliore gestione degli stati ansiosi.